martedì, ottobre 17, 2006

Serenata Notturna

Il "Notturno" è una composizione musicale ispirata alla notte , non credo, tuttavia, sia necessario essere dei musicisti per essere ispirati dalla notte, o meglio, a ciascuno il suo strumento. Sei in autostrada, sono da poco passate le 11 di sera, giorno feriale, stasera non c'è molto traffico, le luci ti precedono e spianano la strada di fronte a te. Il cruscotto ti rimanda benevolmente alcune informazioni: 130 km all'ora 4 mila giri al minuto nella freddezza delle lancette digitali. La radio è accesa come al solito ma il volume è al minimo, ogni tanto ti distrae il notiziario sul traffico e pensi a quelli bloccati sulla "Firenze-Signa",te li immagini fermi, a passo d'uomo, impassibili, senza imprecare, in fondo, non sono dei viaggiatori della domenica, lo sanno, l'imprevisto c'è sempre, fa parte della vita, si accendono l'ennesima sigaretta aspettando che magicamente, come sempre, e senza nessun motivo apparente quella lunga teoria di macchine proceda la sua corsa. Intanto è ripartita la musica, sei rilassato, accetti di buon grado qualsiasi canzone, cambiare stazione è fuori discussione. I cartelli stradali , indicano dei comuni dai nomi buffi, ci sei sfrecciato accanto mille volte ,ma non ci sei mai passato a dare un'occhiata...Chissà forse la prossima volta. Riesci però a vedere le luci ancora accese nei vecchi palazzi di pietra dei paesini arroccati sulle colline, ti immagini quattro vecchi che giocano a tresette, l'immancabile fiasco di vino ,la stanza satura di fumo, i vetri appannati, l'ultima partita poi si va a letto.
Tra 10 km l'autogrill, caffè amaro ed una sigaretta guardando le automobili sfrecciare, tutta questa gente che va da una parte all'altra,qualcuno di certo si sta sbagliando.
Si riparte, prima, seconda......il cartello ti avverte che mancano 30km a roma nord, allenti il piede dall'accelleratore ,stanotte non c'è fretta, non c'è alcuna fretta.

1 commento:

Anonimo ha detto...

la fretta è dentro di noi, è un turbine nascosto...